CULTURA

itinerari
Numerosi sono i luoghi di interesse storico e paesaggistico che si sviluppano attorno a Malga Rossa, nella zona pedemontana sotto l’occhio attento del Monte Grappa.

Bassano del Grappa: il Ponte degli Alpini, il Museo della Grappa , numerose Chiese di interesse storico e artistico e altro.
LINK: www.bassano.eu
Marostica: Castello Superiore ed Inferiore e la mitica Piazza degli Scacchi
LINK: www.comune.marostica.vi.it
Nove: patria della Ceramica
Romano d’Ezzelino: Museo dell’Automobile “Luigi Bonfanti”
LINK: www.museobonfanti.veneto.it
Possagno: Tempio e Gipsoteca del Canova
LINK: www.museocanova.it
Asolo: la città di Eleonora Duse e degli Innamorati con la famosa Rocca
LINK: www.asolo.it
Cittadella e Castelfranco: città murate
LINK: www.turismo.comune.cittadella.pd.it
LINK : www.castelfrancoveneto.it

SPORT SUL GRAPPA

sport
Grazie alla sua felice posizione geografica l’Hotel “Malga Rossa” è un punto di riferimento per chi desidera fare attività sportiva in vacanza. Dista infatti pochi minuti di macchina dalle piste di lancio di volo libero del Monte Grappa, che grazie alle sue correnti ascensionali, uniche in Europa che permettono di coprire lunghe distanze con un solo volo, è fra le mete più ambite degli appassionati di parapendio e deltaplano.
Per le particolari caratteristiche climatiche il parapendio può essere praticato circa 300 giorni l’anno e la particolare configurazione orografica, che vede una vasta valle sotto la cima, consente il volo più semplice e sicuro. Sul monte Grappa è presente una capillare rete stradale che permette di raggiungere in breve tempo quote elevate di lancio, dove sono presenti i punti di partenza tra i più alti d’Europa.

Lo sport sul Grappa non è solo parapendio, ma anche escursioni con le ciaspole in inverno, arrampicata sportiva, nordic walking, bungee jumping e tanti altri.
Per gli appassionati di mountain-bike il Monte Grappa offre numerosi tragitti ricchi di fascino e bellezza. Numerosi sentieri di montagna per respirare profumo di natura e rilassarsi facendo bene al proprio corpo.

Santuario della Madonna dell’Acqua – Mussolente (VI)

Il Santuario si trova a 6km da Bassano del Grappa sulla via che porta ad Asolo- Montebelluna ed ha origine devozionale. Una statua lignea della Madonna, sottratta dalla furia delle acque, è stata collocata fin dal 1639 nella chiesa allora parrocchiale, divenuta poi santuario mariano.

La tradizione popolare collaca la statua lignea all’interno di un convento benedettino situato sul versante meridionale del massiccio del Grappa, all’imboccatura di Valle Santa Felicita e dedicato per l’appunto alla martire padovana Felicita.
Si narra che il 15 luglio 1636 una alluvione di straordinaria violenza si sia abbattuta sulla zona, investendo di conseguenza il convento e la chiesa annessa e trascinando a valle una grande quantità di detriti.
Un certo Sebastiano Favero di Mussolente, mentre assisteva dall’argine del torrente Volon alla furia dell’alluvione, individuò tra le acque la statua lignea. Una volta recuperata e portata a casa venne ben presto identificata dalla popolazione di Mussolente come la statua della Madonna della chiesa del Monastero di Santa Felicita, ormai distrutto dalla calamità.
Dopo tre anni, durante i quali la statua venne custodita dai Favero, essa fu donata alla chiesa parrocchiale e successivamente, nel 1636, trasportata in processione nella chiesa sul colle e posta su un altare a Lei dedicato.
Così, secondo la pietà popolare, assunse il nome di ‘Madonna dell’Acqua’, sia in ricordo del Suo straordinario rinvenimento nelle acque del Volon, sia per sottolineare la particolare protezione richiesta alla Vergine affinchè non venisse mai a mancare l’acqua.
La popolazione di Mussolente, dall’epoca del collocamento della statua sul colle fino ad oggi, si è sempre rivolta alla Madonna per ottenere conforto, aiuto e protezione in ogni circostanza, specialmente in momenti di grave pericolo o di minaccia. Così ecco i due voti fatti alla Vergine: nel 1917 per scongiurare lo sfollamento di Mussolente a seguito della disfatta di Caporetto, e nel 1944 per sfuggire alla minaccia di rappresaglie fasciste.
Da decenni la festa della Madonna dell’Acqua viene celebrata la prima domenica di Agosto.

Nel passato già chiesa parrocchiale di Mussolente, è un elegante edificio in posizione panoramica, costruito tra il 1770 e il 1800 su una precedente fondazione medioevale. Il progetto è attribuito all’abate bassanese Daniele Bernardi (1729-1806). La facciata è opera della fine del secolo scorso; l’interno, slanciato e arioso, ha il soffitto decorato con affreschi del pittore feltrino Sebastiano De Boni (1736-1835).
In seguito all’espansione industriale venne promossa negli anni ’50 la costruzione di un’altra chiesa a sud della zona collinare. La vecchia chiesa parrocchiale divenne così Santuario nel 1964 per decreto vescovile e fin dallo stesso anno affidata alla custodia dei Padri Dehoniani .